tn_Smell sp

La mia “tesina”:

Gli Ormoni in Gravidanza

 Messaggeri Magici di Amore

 

Ho cominciato a scrivere la tesi sugli ormoni e, immedesimandomi sul ruolo di questi messaggeri magici, il mio pensiero è stato invaso da flussi di luci e colori.

Ho visto partire dal trofoblasto (1) un piccolo insieme di fili colorati, uno accanto all’altro, che vibravano. Si sono  attaccati  all’endometrio (2) felici e consapevoli della loro energia , della loro potenzialità: “ Noi siamo pronti! Siamo gli ormoni dell’”Inizio dell’amore”,

 

HCG

(nastri colorati)

stiamo massaggiando il corpo luteo(4) , lo accarezziamo, lo stimoliamo a produrre il progesterone per permettere a Fagiolino di impiantarvisi nel modo giusto! Puoi trovarci dopo 10 gironi di amenorrea (5) dentro le urine e per conferma dopo 4 settimane dentro al tuo sangue!

Il corpo Luteo ha finito il suo compito e io ho immaginato il

 

Progesterone

(verde)

ormone della terra,  arrivare silenzioso e  maestoso, cosciente della sua importanza, in una scia colorata di verde. E’ partito da dentro la donna, dal suo utero, dal contatto dell’ovulo con l’endometrio, in quella parte  che  piano piano si  trasformerà in placenta. Sì, da lì è partito, lieve e sfumato,  ha circondato la donna in un abbraccio,  come una coperta calda, e lei, inconsapevole, si è sentita stordita in questa luce misteriosa che le ha portato pace e radicamento: “Che bello sdraiarsi  sul letto, sul divano o sui prati, toccare la terra, sentire il suo profumo”. Tutto rallenta, felicemente rallenta. La mente si lascia coprire da questo velo tenue, i riflessi si fermano, l’attenzione può tranquillamente pacarsi e l’intestino sonnecchia beato: “Ah bene. Adesso posso fermarmi, camminare lentamente. Ho bisogno di appoggiare bene i piedi a terra, tutta la pianta del piede, e mentre cammino, chiudo gli occhi, mi concentro sul movimento del mio piede che piano piano si inarca e si piega. Con tutta la mia pelle voglio apprezzare il fresco contatto con la terra.” (6)   La donna, avvolta in questo vortice di colore, si ferma, stupita si ascolta, si tranquillizza e accoglie felice. (7)  Con amore il suo corpo crea spazio  per questo piccolo Fagiolino. La scia colorata, carica di progesterone, riempie il suo utero e lo rende elastico per poter  crescere insieme . Poi la scia sale, magicamente sale  lungo il suo corpo e avvolge anche il suo seno, lo gonfia, entra  all’interno, senza remore,  entra nei vasi sanguigni e li dilata, stimola lo sviluppo dei lobuli,(8) che, avvolti anch’essi da questo improvviso flusso colorato, si preparano e attendono il segnale per  la produzione del latte. Adesso la mamma è rilassata, sorridente, dormiente.

In questo dolce silenzio, dalla placenta un soffio leggero, una nuvolina celeste che contiene….gli

 

Estrogeni (celeste)

ormoni dell’acqua.

 

Essi si inseguono, uno dietro all’altro, nel corpo morbido della mamma. Loro corrono veloci,  devono portare la prima pappa a fagiolino! Entrano nel flusso sanguigno, pulsano dolcemente,  fino alla nascita del bambino. All’improvviso si fermano, si prendono per mano e, uniti nel loro velo celeste, corrono verso il seno per preparare i dotti galattofori. La mamma si ammorbidisce e sogna Fagiolino. Gli estrogeni ne approfittano  e riempiono i suoi tessuti, allargano il suo corpo, si fanno spazio.  In questo momento di dolcezza e abbandono ecco che appare la

 

Prolattina

(bianco con sfumature gialle)

ormone dell’acqua.  La prolattina è bianca, come il latte, con sfumature  gialle (colostro). Corre veloce dentro la mamma, accompagnata dagli estrogeni celesti che gentili la rallentano. Non è il momento di lasciarsi andare, solo qualche goccia dorata può farlo! Ed ecco che arriva, l’ormone della

 

Relastina

 

color verde acqua, che con dolcezza scioglie le giunture che tengono bloccato il bacino. (9) La mamma si sveglia, sbatte le ciglia, comincia a sentire il suo bambino, si stira, si guarda con orgoglio il seno bagnato, si alza, si gira intorno, si fa bella(10).  Improvvisamente, tutto cambia. A questi colori che fluttuano dentro la mamma, ecco che se ne aggiunge un altro, bellissimo: il rosa fucsia! E’ l’

 

 Ossitocina   

(rosa fucsia)

l’ormone dell’amore ! Prolattina, relastina e Ossitocina, bianco, giallo, verde acqua e rosa fucsia. Questi flussi di bellissimi colori si uniscono, si muovono lentamente, curiosi nel corpo della donna. Lei non lo sa, ma stanno lavorando perché si sta avvicinando il momento del parto.

Improvvisamente la mamma sente che deve fare qualcosa, prepara frenetica il nido, le ultime cose da comprare, corre,  poi, si siede stanca, ma subito si rialza, cerca qualcosa di indispensabile che le sembra che  le manchi, ma poi  si gira intorno con lo sguardo, si blocca esausta, si siede e capisce: adesso le manca solo il bambino..

Nel suo vortice colorato si addormenta e sogna, sogna il suo bambino, è reale, lo vede, si commuove, capisce che fra poco potrà baciarlo. (10)  Intanto, la doula cosciente della situazione, prepara l’ambiente: tutto deve essere al suo posto. Quanto più confortevole sarà l’ambiente e rilassata la mamma tanto più la sua ossitocina potrà scorrere.(11) E Adesso? Cosa succede? L’Ossitocina ha iniziato il suo nuovo lavoro, prende  forza, si dilata, accelera la sua corsa, stringe con ardore la mamma, la accarezza, la bacia in ogni angolo della pelle, la stimola, la stuzzica. Il corpo della mamma è pieno di luce. In questo momento di estasi, ecco che arriva un altro colore: Il Lilla! Sono le

 

 

 

Prostaglandine

 (Lilla)

che si concentrano sulla cervice, le sussurrano con dolcezza di rilassarsi, la stiracchiano. Ma? Ecco ancora un altro colore. Il Nero. L’

 

 

Adrenalina (Nero)

l’ormone del fuoco, della paura, della presa di coscienza! E’ il momento di agire. La donna spalanca gli occhi, si sveglia dal suo torpore, riprende il controllo e agisce. La doula, silenziosa, la osserva  mentre lavora a maglia seduta in disparte. (12)   Il tempo passa, la donna si scoraggia: “Non ce la posso fare. Mi brucia tutto! Aiutatemi!” La voce pacata della doula le sussurra: “Sei bravissima, stai tranquilla,  il tuo corpo è molto saggio, spinge fuori solo quello che deve uscire!” (13) La donna si calma un momento, ma poi riprende: “ Noo!! Voglio il cesareoooo! Non può uscire da lì!” Ma un’altra voce le dice: ”Sei bellissima! Sei il mio amore, hai dei bellissimi occhi verdi!”(14)  Lei improvvisamente si blocca, si gira verso il suo uomo e sorride beata. In questo momento di dolcezza, un altro colore si fa avanti, atteso, indispensabile,  bellissimo! Il rosa cipria delle

 

Endorfine

 (rosa cipria)

gli ormoni dell’aria, oppiacei naturali. E con loro arriva la forza, il controllo del proprio corpo, la consapevolezza.

 

La mamma è avvolta dai colori dell’ arcobaleno che dal suo interno  esce e la stringe in un tenero abbraccio. Una  luce dorata la circonda, la luce della sua doula silenziosa. Certe volte si è scordata che c’era,  ma ogni volta che ne ha avuto bisogno, lei c’era. Ha allungato una mano per toccarla, ha sentito il suo profumo. Adesso si gira,  socchiude gli occhi,  la vede e l’avvolge nei suoi  colori.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(1)

Tessuto che con il procedere della gravidanza si trasformerà in placenta.www.bambinopoli.it/gravidanza/beta hcg
 

(2)

 

Tonaca mucosa che riveste internamente la cavità uterina. http://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/endometrio.html

 

(3) Human Chorionic gonadotropin. Gonadropotopina Corionionia Umana.  E’ un ormone che si presenta solo in gravidanza ed è definito infatti, l’ormone della gravidanza.
 

(4)

 

ghiandola endocrina temporanea

 

(5)

 

assenza di mestruazioni

 

(6)

 

lezione di Emanuela Geraci, Firenze 27 e 28 Gennaio 20

 

supervisione Sara Cavallaro 8 Maggio 2018

(7)

 

(8)

 

piccole strutture immerse nel tessuto adiposo
 

(9)

INA MAY “La gioia del parto” pag. 224
 

Il Manuale della doula pag.104)

(10)
 

(11)

 I Bisogni di base di una donna in Travaglio. Come lavora l’ossitocina. Ruth Ehrhardt)
(12)  

La Nascita Michel Odent pag122

 

(13) INA MAY “La gioia del parto” pag.184
(14) Emanuela Geraci, racconto di una sua esperienza

 

La pittura che ho inserito in questa pagina è una mia opera.  “sibeblog.com”