6BFC3376-DD22-4E31-A82A-7C8CE735D909Una donna mi chiama al cellulare per chiedere se posso incontrarla perché è interessata al mio ruolo di Doula. Ha cercato una Doula sul sito di Mondo Doula, e ha visto la mia presentazione e che lavoro proprio nella sua città, Livorno.

Lei aspetta un bambino e vorrebbe sapere di più su quello che offro. Io, ascolto e subito me la immagino, emozionata, felice per il momento che sta vivendo, ma sento un velo di paura nel tono della sua voce. Prendiamo un appuntamento.
Ci troviamo in Via Maggi al bar , dove sono sicura di poter trovare un angolino tranquillo.
Quando entra io sono già seduta, i nostri sguardi si riconoscono e ci sorridiamo.
Mi presento e le dico cosa posso fare per lei se decide di volermi vicino.
Lei mi dice che desidera un sostegno perché sente che anche il suo compagno ha bisogno di una persona che lo accompagni nello stare vicino a lei durante il travaglio.
Mi dice che hanno letto tante cose ma non sanno come farsi capire quando arriveranno all’ospedale, hanno paura di trovare confusione e di non essere ascoltati e di non sapere come fare a spiegare quello che vogliono.Ha preso fiato solo alla fine di tutto il discorso, la pelle del suo viso si è leggermente arrossata ed ora mi guarda con la bocca semiaperta.
Le spiego che posso aiutarla, una Doula fa proprio questo, tranquillizza i genitori prima del parto, li rende forti e consapevoli, li aiuta a preparare il piano del parto, la valigia per lei e per il bambino.
Lei mi sorride abbassa gli occhi sulla panciona, e fa un sospiro, poi mi guarda diretta negli occhi e mi dice: “puoi venire a casa mia la prossima volta?”